Come funziona la serie
Questa serie racconta luoghi realmente esistenti in Italia, legati a eventi storici, fatti documentati o testimonianze persistenti.
Come funziona la serie
Questa serie racconta luoghi realmente esistenti in Italia, legati a eventi storici, fatti documentati o testimonianze persistenti.
Per ciascun luogo analizziamo solo:
Dove si trova
Cosa è successo
Perchè è considerato inquietante
Cosa resta oggi
Nessuna invenzione, nessun folklore forzato. Solo luoghi reali e domande aperte.
I luoghi dell'abbandono
Manicomio di Volterra
Isola delle Femmine
Manicomio di Volterra
Archivio dei luoghi
Area: Laguna di Venezia
Evento/ contesto: Isola usata come lazzareto, poi come ospedale psichiatrico
Perchè inquietante: migliaia di morti, stratificazione di dolore, accesso vietato e testimonianze discordanti
Area: Toscana
Evento/ contesto: Ospedale psichiatrico attivo fino alla legge Basaglia
Perchè inquietante: pratiche coercitive, storie di internamenti forzati e identità cancellate
Area: Napoli
Evento/ contesto: Ossario popolare nato dopo epidemia e carestie
Perchè inquietante: culto delle anime anonime. confine sottile tra devozione e ossessione
Non tutti i luoghi inquietano allo stesso modo. Alcuni lo fanno per ciò che è accaduto, altri per ciò che manca.
Area: Piemonte
Evento/ contesto: Uno dei più grandi manicomi italiani
Perchè inquietante: teatro di casi controversi, falsi riconoscimenti e vite ricostruite su menzogne
Area: Monti Sibillini, Marche
Evento/ contesto: Lago glaciale legato a riti antichi e cronache medievali
Perchè inquietante: leggende di negromanzia. morti sospette e tradizioni proibite
Area: Sicilia nord-occidentale, Golfo di Palermo
Evento/contesto: Isola fortificata, leggende di prigionia e isolamento
Perchè inquietante: origine del nome incerta, storie mai chiarite tra mito, confino e sparizioni
Area: Isola di Santo Stefano
Evento/ contesto: Carcere borbonico per detenuti politici e criminali
Perchè inquietante: isolamento totale, sorveglianza assoluta, annullamneto della persona
Luoghi inquietanti d’Italia è una raccolta editoriale dedicata a posti reali, abbandonati o dimenticati, legati a eventi storici, sociali o culturali irrisolti.
La serie documenta luoghi inquietanti italiani come isole abbandonate, ex manicomi, carceri dismessi, cimiteri storici, fabbriche in rovina e siti isolati, raccontandone il contesto storico e le vicende meno note.
Tra i luoghi analizzati figurano posti realmente esistenti come l’Isola di Poveglia, l’Isola delle Femmine, l’ex manicomio di Volterra, il manicomio di Collegno, il carcere di Santo Stefano, il Cimitero delle Fontanelle e il Lago di Pilato.
Ogni luogo viene trattato attraverso una narrazione documentata, evitando sensazionalismi, leggende inventate o contenuti non verificati. L’obiettivo è raccontare storie inquietanti reali, basate su fatti storici, testimonianze e tracce materiali ancora presenti.
Questo archivio di luoghi inquietanti in Italia è parte di un progetto editoriale indipendente che esplora la memoria storica, l’abbandono e i silenzi lasciati dalla storia ufficiale, offrendo uno sguardo critico su siti spesso esclusi dai percorsi culturali tradizionali.