IL PROGETTO
Misteri Dimenticati è un progetto editoriale indipendente dedicato alla storia italiana poco raccontata.
Non nasce per sorprendere né per intrattenere, ma per ricostruire contesti, riportare alla luce tracce storiche documentate e osservare come molte storie, luoghi e idee siano state progressivamente semplificate, distorte o dimenticate.
UN ARCHIVIO TEMATICO
Misteri Dimenticati non è un blog personale e non segue l’attualità.
È concepito come un archivio tematico, organizzato in serie editoriali, ciascuna dedicata a un ambito preciso della storia e della cultura italiana:
civiltà e popoli scomparsi
luoghi reali segnati da rimozioni o narrazioni incomplete
invenzioni, istituzioni e pratiche nate in Italia ma oggi percepite come straniere o globali
Ogni contenuto è pensato per essere autonomo, leggibile e consultabile nel tempo, anche al di fuori dei social network.
METODO DI LAVORO
Ogni storia viene costruita a partire da tre elementi fondamentali:
contesto storico e geografico
tracce documentate (fonti, testimonianze, ricorrenze storiche)
analisi critica delle ragioni per cui queste origini non sono più comunemente riconosciute
Non vengono proposte verità definitive, ma percorsi di lettura, connessioni e domande aperte, lasciando spazio all’interpretazione consapevole del lettore.
COSA NON E' MISTERI DIMENTICATI
non è una raccolta di leggende
non è un progetto sensazionalistico
non è divulgazione semplificata
non è intrattenimento basato sull’eccesso
È un lavoro di ricostruzione narrativa e storica, fondato su fonti, contesto e analisi delle narrazioni dominanti.
UN PROGETTO APERTO
Il progetto vive anche nel confronto.
Segnalazioni, contributi documentati e testimonianze locali contribuiscono spesso ad ampliare o affinare le ricerche.
Misteri Dimenticati è aperto a:
collaborazioni editoriali
contributi di ricerca
segnalazioni di storie, luoghi e documenti
PERCHE' ESISTE
Perché la storia non scompare.
Cambia voce, cambia prospettiva, cambia proprietario.
E comprenderla, a volte, significa tornare a guardare ciò che è rimasto ai margini.